Quattro chiacchiere con… Marinella Gagliardi Santi

Pubblicato da Barbara Graneris il

Un’altra novità di questo autunno è sicuramente il romanzo “Burrasca per tre”, nato dalla penna di Marinella Gagliardi Santi, una new entry in Casa Golem, che sta ottenendo i consensi di tutti i lettori!
Scopriamo assieme qualche curiosità…

  • Chi sei dietro la tua penna?
    Una persona felice, evasa in un altro mondo appagante, esaltante…

  • Cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere? E chi è il tuo fan numero uno?
    Ho iniziato a scrivere per la voglia di fissare momenti, immagini che rischiavano di scappare dalla mia memoria.
    Il mio fan numero uno è una mia amica d’infanzia, ci eravamo perse, ma ci siamo ritrovate grazie a Facebook.

  • Secondo te, lettura e scrittura vanno di pari passo? Devi essere un lettore accanito per essere un buon scrittore?
    Sicuramente la lettura è alla base della scrittura, aver letto molto è un valido supporto, ma devi avere anche delle attitudini personali alla scrittura.

  • Raccontaci di “Burrasca per tre”. Come è nata l’idea? E come sei arrivata a conoscere Golem? 
    L’idea del mio libro è nata visitando, in un pittoresco borgo, una caratteristica casa ligure: con l’immaginazione l’ho vista abitata da una padrona di casa scrittrice, diventata subito nella mia mente la protagonista di un romanzo. Ho conosciuto Golem a un Book Pride a Milano.

  • Descrivi “Burrasca per tre” con tre aggettivi.
    Emozionante, intenso, imprevedibile.

  • Un libro che vorresti aver scritto tu?
    “Il Maestro e Margherita” di Bulgakov.

  • Condividi con noi una citazione che ti porti nel cuore e che ricordi quando più ne hai bisogno.
    Memento audere semper (Ricorda di osare sempre).

Burrasca per tre

di Marinella Gagliardi Santi

Pagg. 136
14 euro

TRAMA: Burrasca per tre è ambientato ai nostri giorni in un piccolo incantevole borgo ligure. La protagonista è Emma, una scrittrice in cerca di tranquillità, e di una casa editrice che pubblichi il suo ultimo romanzo, l’avventura di suo nonno, un ragazzo del ’99, nella Prima Guerra Mondiale. Emma, dopo un momento idilliaco, per un nuovo, inaspettato, amore, si trova coinvolta in eventi del tutto imprevisti: un personaggio ambiguo, un fatto di sangue violento, una pista terroristica, della droga nascosta in casa, una burrasca impetuosa, sconvolgono l’amenità del luogo e trasformano il suo quieto vivere con un susseguirsi di colpi di scena che la turbano profondamente. Burrasca per tre utilizza l’espediente del romanzo nel romanzo facendo procedere in parallelo la storia di Emma e alcune vicende storiche, peraltro reali, tratte da un diario di guerra scritto dal padre dell’autrice.

Categorie: Intervista

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