In offerta!

Il mistero di Linda

0 out of 5

Il prezzo originale era: 15,00€.Il prezzo attuale è: 14,25€.

La diciottesima indagine del commissario Andrea Martini di Gianna Baltaro.
La fine di un temporale, una macchina in panne, l’istantanea di un delitto (per citare Agatha Christie…). Ma fra le verdi strade della Val Pellice, la collina di Baldissero e la Torino dei salotti buoni soffia un vento esotico, un’aria di avventura. Uno scrittore viaggiatore e suo fratello disperso in Africa, nell’ombra il mistero della regina di Saba. Al commissario Martini, come sempre, il compito di far trionfare la sua idea di giustizia.

Sku: 9788892911031 Categories: Best seller, Swing Tags: , , ,

Descrizione

di Gianna Baltaro
è nata a Torino nel 1926. Prima giornalista, poi scrittrice, ha incentrato tutta la sua produzione letteraria intorno alla figura del personaggio Andrea Martini, un ex-commissario di polizia che viene coinvolto, come consulente, in indagini che richiedano acume e intelligenza. Per lo stile di scrittura, le atmosfere delle ambientazioni e le caratteristiche del suo personaggio, l’autrice è stata accostata e paragonata ad Agatha Christie e a Georges Simenon. In occasione dei 90 anni dalla sua nascita, Golem Edizioni ha ristampato tutte le sue opere.

1 review for Il mistero di Linda

  1. 0 out of 5

    Addis Abeba, Africa italiana, fine anni ’30. Giuliano Carmi, lì in cerca di fortuna come altri connazionali contagiati dall’Impero tornato dopo secoli sui colli fatali di Roma, è accusato di omicidio e fa perdere le sue tracce. È la pecora nera di una famiglia bene in vista di Torino, che ha grossi interessi nell’area e ha anche fondato un’associazione per ricerche sul territorio e la cultura locale. Durante una festa a casa Carmi, un uomo che vi partecipa finisce poi sotto un tram e la scampa per miracolo. Il segretario dell’associazione viene ucciso nella sede. Un investigatore che aveva preso contatti con la famiglia cade in una buca aperta per lavori per strada e muore anche lui. Il commissario Andrea Martini inizia a farsi domande: cosa c’è stato durante le spedizioni in Etiopia dell’associazione, presieduta dal primogenito Vitaliano? Quale il loro vero scopo? Perché Giuliano non torna in Italia? Chi sono i colpevoli degli omicidi? Cosa nasconde il decoro di una famiglia sabauda altolocata?

    La storia è giallissima: eventi successi a grande distanza eppure legati; più protagonisti coinvolti in un fatto del loro passato prossimo; l’ambiente famigliare prestigioso, ambiguo, omertoso; tre omicidi e mezzo; frammenti di verità presenti presso persone diversissime; il fratello sparito, un oggetto irreperibile, l’alibi tarocco. Una complessità di trama che si sviluppa con l’imprevedibilità di un poliziesco onesto, di quelli che suscitano belle ipotesi nella mente dei lettori. Il tocco noir sul progressivo sottolineare di modalità, motivazioni, sospetti parziali, personaggi della quotidianità, passato che riemerge in parallelo all’individuazione del colpevole in questa Torino demodé.

    E qui – con il demodé su Po e Dora – arriviamo all’aspetto più affascinante di questo libro e di quest’autrice.
    Dimentichiamo le crime story di oggi (farabutti fra i criminali e la polizia, inseguimenti spaccatutto in auto, droghe, sangue, sistemi satellitari, tracce di Dna, città cupe, tatuaggi, ruvidi interrogatori alla centrale) ed entriamo nell’universo vetero-distopico di Gianna Baltaro.
    Ci entriamo veramente: i dettagli dell’arredamento di interni o gli accessori di vestiario, il caffè che prelude allo spostarsi in un’altra stanza a fumare insieme, Martini che guida la sua signorile Lancia Aurelia; le indagini non sono solo in città (luogo tradizionale del malaffare fin dai tempi di Sherlock Holmes) ma anche in provincia: val Pellice, Luserna San Giovanni, la collina di Baldissero; si accede alla vita di sospetti e testimoni semplicemente premendo il campanello delle abitazioni e sedendo con loro in poltrona; si offrono cordiali, vermut, porto e armagnac a qualsiasi ora e Cinzano al bar. La cortesia fra le persone, chiunque siano.
    Uno spettacolo narrativo, umano, storico raro e un vero incanto!
    L’unione magica e sapiente fra personaggi, suspense, un tempo e un mondo distanti ma che riviviamo pagina per pagina. Una scrittura da giornalismo antico, graziosamente elegante e impreziosita di piccole digressioni, con il coraggio del buon aggettivo in più e la pazienza di una rigorosa ricostruzione storica.
    Fa stile a sé, Gianna Baltaro, e fa epoca a sé. Di libri con il commissario Martini ne ha scritti diciotto, tutti hanno riattraversato il passato e li possiamo leggere grazie alle vivaci torinesissime Golem Edizioni.

Add a review

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare…